Jannik Sinner colpito da un virus, nausea e capogiri ma il n°1 non vuole scuse “Medvedev ha meritato la vittoria”

Jannik Sinner mostra fair play dopo la sconfitta contro Medvedev a Wimbledon, nonostante il malore.

Sinner elogia Medvedev nonostante la delusione

Jannik Sinner non cerca scuse dopo la sconfitta contro Daniil Medvedev. Sebbene il malore accusato nel terzo set lo abbia condizionato, il n.1 al mondo mostra fair play in sala stampa, nonostante la delusione per l’eliminazione dai Championships. “Non voglio togliere nulla a Daniil, che oggi ha meritato perché ha giocato meglio i punti importanti”, ha dichiarato l’altoatesino. Purtroppo, Sinner non era in perfette condizioni fisiche, e questo lo ha influenzato durante la partita.

Malore durante il match e riflessioni future

Nel terzo set, Sinner è uscito dal campo per circa 6 minuti su consiglio del suo medico. “Non volevo uscire, non mi sentivo bene, avevo un po’ di nausea e capogiri, ma pensavo che bastasse riposare qualche minuto. Quando sono uscito dal campo mi girava la testa. È stato il momento più complicato ma non ho vomitato. Comunque non ho mai pensato al ritiro”. La scorsa notte, Sinner non ha dormito bene e la mattina seguente non si sentiva in forma. Questo ha influenzato il suo gioco contro Medvedev, un avversario che costringe a correre molto e a giocare ogni colpo. Nonostante la frustrazione, Sinner cerca di vedere i lati positivi del torneo, raggiungendo per la terza volta di fila i quarti sull’erba di Wimbledon, una superficie che non è mai stata la sua preferita. Ora guarda avanti alle Olimpiadi, un appuntamento fondamentale dell’estate, e agli US Open, dove sente di poter giocare bene. “Wimbledon resta comunque un torneo positivo, perché ho battuto avversari difficili su questa superficie. Non è certo il modo in cui avrei voluto uscire, ma ci sono comunque aspetti positivi, anche di questa partita”.