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Sondaggi 2025, Fratelli d’Italia vola, Pd e M5S fermi, segnali di ripresa della Lega, stabile FI

Nell’ultima Supermedia di YouTrend per Agenzia Italia pochi scossoni nei consensi, nonostante tensioni politiche, inchieste e riflettori internazionali sulla premier Meloni

Meloni resta saldamente prima. Pd e M5S non sfondano

Nonostante un’estate densa di turbolenze politiche e giudiziarie, i rapporti di forza tra i partiti italiani restano pressoché invariati. Secondo l’ultima Supermedia dei sondaggi realizzata da YouTrend per Agenzia Italia, aggiornata al 25 luglio, Fratelli d’Italia si conferma largamente in testa alle preferenze degli italiani con il 29,4%, in crescita dello 0,3% rispetto alla precedente rilevazione del 10 luglio.

Il Partito Democratico di Elly Schlein mantiene la seconda posizione con il 22,2%, mentre il Movimento 5 Stelle, guidato da Giuseppe Conte, si attesta al 12,7%, senza variazioni.

Tra i partiti del centrodestra, il derby tra Forza Italia e Lega vede ancora avanti il partito di Antonio Tajani, oggi al 9%, seguito dalla Lega di Matteo Salvini all’8,3%. Nessuno scossone nemmeno in questo fronte, nonostante le tensioni interne e le battaglie politiche in corso, dalla giustizia all’immigrazione.

Verdi-Sinistra cresce, timidi segnali da Azione e Italia Viva

L’unica variazione rilevante arriva da Alleanza Verdi Sinistra, che guadagna mezzo punto e raggiunge il 6,9%, confermando un trend positivo nelle ultime settimane.

Anche le formazioni nate dall’ex Terzo Polo fanno segnare un piccolo rialzo: Azione di Carlo Calenda sale al 3,5% (+0,2%), mentre Italia Viva di Matteo Renzi cresce dello 0,1%, raggiungendo il 2,2%.

Sul fondo della classifica, segnale positivo anche per +Europa, che si porta all’1,9%, mentre Noi Moderati di Maurizio Lupi perde terreno e scivola allo 0,7%, in calo dello 0,2%. Quest’ultimo dato, tuttavia, non è stato rilevato dall’istituto Tecnè.

In autunno le Regionali: sei regioni al voto

La politica si prepara alla pausa estiva, ma l’autunno sarà dominato da un nuovo, decisivo banco di prova: le elezioni regionali in Campania, Marche, Puglia, Toscana, Valle d’Aosta e Veneto. Un appuntamento che potrebbe ridisegnare i pesi interni alle coalizioni e rafforzare – o incrinare – le ambizioni di Giorgia Meloni, già protagonista sulla scena internazionale con un nuovo spazio in copertina su Time, mentre tiene banco anche il confronto con Donald Trump sui dazi.

Le prossime settimane saranno quindi di attesa e riflessione, ma con un orizzonte politico pronto a riaccendersi subito dopo le ferie, tra dossier giudiziari, leadership in discussione e campagne elettorali già pronte a partire.