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Grembiuli multicolori alla scuola dell’infanzia, la Lega attacca: «Basta ideologia, torni la serenità»

Lega, A Torrita di Siena polemica sulla decisione del Comune di sostituire i grembiuli tradizionali con modelli rossi, gialli e verdi per i nuovi iscritti.

Lega, la decisione del Comune e la reazione del Carroccio

Alla scuola dell’infanzia di Torrita di Siena, i grembiuli a quadretti bianchi e rosa per le bambine e bianchi e blu per i bambini saranno sostituiti, per i nuovi iscritti, con modelli multicolori: rosso, giallo e verde. Una scelta che l’amministrazione comunale, per voce dell’assessore all’Istruzione Natascia Volpi e dell’assessore alle Pari Opportunità Fabiana Caroni, ha motivato con l’obiettivo di promuovere «uguaglianza» e «superamento degli stereotipi di genere».
La decisione ha però scatenato la dura reazione della Lega Siena. «Nella scuola dell’infanzia di Torrita, grembiuli multicolori al posto dei classici rosa e azzurri per bimbe e bimbi. I bambini non si toccano: basta ideologia, torni la serenità», hanno dichiarato Tiziana Nisini, vice segretario regionale Lega Toscana, Filippo La Grassa, commissario provinciale Lega Siena, e Pietro Ventura, commissario della sezione Lega Alta Valdichiana.

Il nodo dell’ideologia e la richiesta di confronto con le famiglie

Per il Carroccio, il cambio cromatico non è una semplice scelta estetica ma «un chiaro messaggio ideologico». «Dietro un apparente cambiamento estetico si nasconde la volontà di scardinare sistemi che hanno sempre funzionato», hanno sottolineato gli esponenti leghisti.
Il partito ha ribadito che «i bambini debbano crescere in un ambiente sereno, lontano da imposizioni politiche» e che «le decisioni scolastiche devono essere condivise con le famiglie e gli organi collegiali». Secondo la Lega, la scuola dovrebbe rimanere «un luogo neutro e votato alla normale didattica, dove contano educazione e rispetto, non l’ideologia e un malcelato indottrinamento fin dalla tenera età».