Vittorio Feltri furioso contro la Salis: “Chi occupa abusivamente viene premiato, chi paga l’affitto punito”
Il giornalista, Feltri, critica duramente l’eurodeputata che ha elogiato l’occupazione abusiva: “Chi viola la legge viene trattato da vittima, chi la rispetta da colpevole”.
Feltri: “Viviamo nel Paese dei diritti senza doveri”
“Viviamo in un Paese dove la legge viene applicata solo a chi la rispetta, mentre chi la viola pretende pure gli applausi.” Così Vittorio Feltri ha commentato le recenti dichiarazioni di Ilaria Salis, eurodeputata che ha espresso pubblicamente solidarietà agli occupanti abusivi.
Il giornalista, nel suo consueto editoriale, ha definito “inaccettabile” l’atteggiamento di chi giustifica l’illegalità, accusando parte del mondo politico e mediatico di aver “trasformato la violazione della legge in un atto di virtù civile”.
Feltri ha aggiunto: “Uno occupa abusivamente una casa che non è sua, rifiuta una sistemazione gratuita e decorosa e poi si lamenta perché è scomoda. Scomoda?! Ma in che mondo viviamo?”.
Secondo il direttore editoriale de Il Giornale, l’Italia sarebbe diventata un Paese dove “il diritto alla casa è stato scambiato per il diritto di vivere dove si vuole, gratis, e a spese degli altri”. Una deriva che, a suo giudizio, avrebbe trovato terreno fertile anche nella politica progressista: “È la nuova religione laica della sinistra: il diritto senza dovere, la casa senza affitto, il beneficio senza merito.”
Il riferimento a Ilaria Salis e la polemica politica
Feltri non ha risparmiato critiche dirette a Ilaria Salis, che aveva espresso solidarietà nei confronti di chi occupa immobili senza titolo. “Un’eurodeputata che elogia pubblicamente l’occupazione abusiva, cioè la violazione di un bene pubblico o privato, non difende la legalità ma la contraddice,” ha affermato. “Una parlamentare che dovrebbe tutelare il rispetto della legge non può benedire un reato. Ma ci rendiamo conto?”
Le parole del giornalista hanno immediatamente acceso il dibattito politico. Alcuni esponenti del centrodestra hanno espresso pieno sostegno a Feltri, definendo “pericolose” le dichiarazioni di Salis, mentre dal centrosinistra sono arrivate reazioni di segno opposto.
Fonti vicine all’eurodeputata hanno replicato che le sue parole sarebbero state “strumentalizzate” e che il suo intervento voleva “accendere i riflettori sull’emergenza abitativa e sulla mancanza di politiche sociali”.
Il dibattito sulla legalità e la crisi abitativa
Il confronto tra Feltri e Salis riaccende il tema della legalità nelle occupazioni e delle difficoltà di accesso alla casa nelle grandi città. Da un lato, c’è chi chiede di tutelare i proprietari e far rispettare la legge, dall’altro chi denuncia la mancanza di alloggi e il caro affitti.
“Il diritto alla casa è sacrosanto — ha scritto Feltri — ma non significa poter scegliere il quartiere fighetto e viverci gratis. È un diritto che va esercitato dentro le regole, non scavalcandole.”
Il giornalista ha poi concluso con un attacco diretto alla politica: “Siamo arrivati al punto che chi pretende il rispetto della legge è il colpevole, mentre chi vive fuori da ogni regola è la vittima da compatire. Questo Paese ha bisogno di una cosa sola: ritrovare la cultura del limite.”
