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Ragno violino, il killer che si nasconde nelle case degli italiani

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Dalle dimensioni molto piccole, la femmina raggiunge i 9 centimetri il maschio 7 centimetri, il ragno violino è un insetto timido ma molto pericoloso per l’uomo.

Il suo morso può essere in alcuni casi letale. Il ragno violino vive in pianura padana e sulle coste italiane. Non ama il freddo per questo si nasconde nelle abitazioni dove è quasi invisibile.

Il ragno violino agisce di notte e il suo morso provoca febbre alta e ferite molto profonde.

Quali possono essere gli effetti del veleno di un ragno violino? Il morso del ragno diventa molto pericoloso soprattutto per le persone allergiche.

Il morso può provocare un’ulcera che può avere una grandezza anche di qualche centimetro che però, grazie alle cure mediche, può guarire dopo parecchie settimane, lasciando al suo posto una cicatrice.

Il pericolo però può essere dettato da dove una persona è stata morsa e soprattutto dalle patologie che il soggetto ha.

Il ragno violino è balzato agli onori della cronaca per aver morso un uomo a Terni.

L’uomo, un vigile urbano di 59 anni di Terni, ha rischiato di morire per un morso di un ragno molto comune in Italia, il ragno violino.

Il vigile è stato punto al braccio che subito dopo la puntura ha iniziato a gonfiarsi. L’uomo si è recato dal medico di famiglia per cercare di comprendere cosa stesse succedendo.

Dopo poche ore al vigile è comparsa anche la febbre alta ed è andato al pronto soccorso dell’ospedale di Terni per farsi visitare.

In ospedale l’uomo non riusciva più quasi a parlare e il suo braccio, secondo quanto riferito dai medici, rischiava la necrosi.

L’uomo si è salvato grazie all’intervento dei medici del reparto malattie infettive di Terni guidati dalla professoressa Daniela Francisci.

Il vigile, subito dopo essersi ripreso, ha rilasciato la seguente dichiarazione:“Se fosse andata male avrei rischiato l’amputazione del braccio, inoltre il veleno che era andato in circolo stava per intaccare fegato e cuore”.

Il RAGNO VIOLINO

E’ diventato protagonista delle cronache italiane per aver morso un vigile di Terni. Si chiama ragno violino ed è un aracnide molto timido che difficilmente attacca l’uomo.

Il ragno violino è molto comune in tutti i paesi che si affacciano al Mediterraneo quali Francia, Portogallo, Spagna, Italia, Grecia, Creta, Turchia, tutti i paesi del Nordafrica dal Marocco all’Egitto, Israele, Palestina, Giordania e Libano.

Il ragno violino è anche chiamato ragno eremita perché è un insetto notturno. Durante il giorno è difficile vederlo- Molte volte si nasconde nella biancheria o nelle fessure.

Il ragno violino quando incontra l’uomo spesso scappa difficilmente morde. Il suo morso però è molto pericoloso.

Il ragno violino è un aracneide che  è possibile trovarlo in tutta Italia. Questo tipo di ragno ha una caratteristica che fa molto paura all’uomo, il suo morso è velenosissimo ed in alcuni casi può determinare la morte.

Si chiama ragno violino perché ha una macchia scura sul cefalotorace che a forma del famosissimo strumento.

Il ragno a differenza degli altri ragni sei occhi invece di otto raggruppati in tre coppie.

Il ragno violino non utilizza la tela  per catturare le sue prede ma molto spesso il suo morso.

ALTRI CASI IN ITALIA

Il ragno violino sta terrorizzando l’Italia. Il suo morso può essere letale all’uomo. Solo qualche giorno fa un ufficiale della polizia municipale di Terni è stato morso dal ragno.

L’uomo è stato subito soccorso e ha rischiato tantissimo.

L’ufficiale della polizia municipale di Terni però non è stato l’unico ad essere morso dal temutissimo ragno violino.

A novembre scorso a Sottomarina, località turistica nei pressi di Chioggia in provincia di Venezia, un uomo, un imprenditore del quale si conoscono solo le iniziali, G.B. fu morso dal ragno e rischiò di perdere un piede.

Sempre nel Nord Est d’Italia a Pordenone una ragazza fu morsa dal ragno, il suo vero nome scientifico è Loxosceles rufescens Dufour, mentre dormiva.

L’imprenditore, vittima a novembre scorso del morso del ragno, ha raccontato l’accaduto in una lunga intervista.

L’imprenditore, che ha l’hobby della campagna, ha detto che:  “È cominciato tutto il 17 novembre sono andato nell’orto e, come sempre, ho infilato gli stivali. Dopo trenta minuti me li sono tolti, sono andato a casa e ho cominciato a sentire una piccola irritazione al piede sinistro. Ho dato una rapida occhiata e mi sono accorto di avere 2 puntini. All’inizio non ci ho fatto caso, ma al secondo giorno è comparsa una macchia. A questo punto ho deciso di andare dal dottore che mi ha dato degli antibiotici. Dopo tre giorni però la situazione è peggiorata: la macchia si era estesa. Torno dal medico che mi aumenta gli antibiotici. Nel frattempo arriva il weekend e la situazione precipita”.

L’imprenditore ha continuato il suo racconto:  “Alla domenica sera cammino per il centro storico e quasi cado dai forti dolori al piede. Torno a casa e i dolori aumentano. Così alle cinque del mattino decido di andare al pronto soccorso. Il medico mi fa un’antitetanica e mi manda subito dall’ortopedico». Il medico ha allora tolto le garze, scoprendo l’orrore: il piede era tutto tumefatto, l’infezione aveva raggiunto gran parte della gamba. «Mi ha subito detto che la situazione era grave e mi ha consigliato di correre subito a Padova al centro malattie infettive e tropicali. Il ragno mi ha fatto una ferita di 7 centimetri per 4 di profondità. L’infezione era ormai arrivata vicino al ginocchio e ho rischiato seriamente l’amputazione. Ho dovuto anche fare una tac per vedere se l’infezione aveva raggiunto altre zone”.

La ragazza di Pordenone invece è stata punta lo scorso dicembre. La 25enne si era addormentata e durante il sonno non aveva sentito alcun dolore.

Subito dopo però al risveglio la ragazza aveva sentito un lancinante dolore alla caviglia. La giovane fu trasportata dai suoi genitori alla guardia medica che non riuscì a dare una spiegazione all’accaduto.

Solo dopo due giorni passati tra vari pronto soccorso si riuscì a comprendere che la giovane di Pordenone era stata morsa da un ragno violino.

Il ragno violino non ha grandi dimensioni e molte volte vive nell’ombra e non è facilmente riconoscibile. Il ragno punge solo quando si sente in pericolo.

Forse la ragazza di Pordenone lo ha colpito involontariamente.

 

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