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Coronavirus Puglia, al funerale di una ragazza irrompe una vigilessa e chiede alla mamma quanti sono gli invitati, la mamma sconvolta risponde “non è il suo compleanno ma il suo funerale”

Una tragedia quella avvenuta in Puglia, nel leccese dove è deceduta, in seguita ad una lunga malattia e a tante sofferenze una ragazza, di 32 anni, Silvia Ghezzi.

La ragazza stava combattendo da tempo contro alcune patologie rare e purtroppo non ce l‘ha fatta.

La mamma Mimma che ha affiancato la figlia durante tutta la malattia era devastata dal dolore.

Ieri il funerale che la mamma ha chiesto di poter celebrare nel  piazzale esterno dalla Chiesa dei Santi Niccolò e Cataldo, nel cimitero monumentale di Lecce.

Alla cerimonia religiosa c’erano 15 persone che hanno rispettato con grande attenzione le distanze prescritte.

Ad un certo punto è intervenuta una vigilessa e la mamma Mimma racconta cosa è accaduto: “Sono rimasta senza parole quando mi ha chiesto, più volte, quanti fossero gli invitati. Ho risposto che era il giorno del funerale di mia figlia, non del suo compleanno, e che non avevo fatto alcun invito. Lo avevo soltanto detto ai parenti più stretti, raccomandandomi di rispettare le regole”.

E poi la mamma ha aggiunto: “Se mai ne fosse venuto qualcuno in più, doveva rimanere dietro gli archi, ad una distanza di quasi 100 metri dall’altare” .

 “Solo che la vigilessa ha osato interrompere il sacerdote, dicendo che si dovevano allontanare, continuando a richiedere le generalità. Nemmeno l’intervento dei suoi colleghi che avevano capito la delicatezza del momento sembravano fermarla”.